Gaetano Augello, ROSARIO LIVATINO ULTIMO SINDACO DI CANICATTÌ PRIMA DEL FASCISMO

A seguito delle elezioni amministrative del 19 settembre 1920, i socialisti, con l’avvocato Rosario Livatino, tornarono, per l’ultima volta fino alla Liberazione, alla guida del Comune.
I socialisti canicattinesi, nel primo dopoguerra, si erano riorganizzati attorno a tre correnti di pensiero: i socialisti “estremisti” guidati da Nino Alessi, Pietro Guadagnino, Antonio Di Rosa, Carlo Rumbolo; i riformisti “di destra” guidati da Diego Cigna, Giuseppe Catanese, Gaetano Rinallo e Rosario Livatino; i riformisti “di sinistra” guidati da Diego Vinci, Martino Marchese, Stefano Saetta, Nino Pellitteri e Pasquale Gazzara.

VINCENZO FONTANA, Intervista di Cesare Sciabarrà

GIOVANNI TESE', Cultura e santità in Cataldo Naro

Chiunque si accosti alla figura, alla vicenda umana e agli innumerevoli scritti di monsignor Cataldo Naro, non può farlo senza restare profondamente colpito e amabilmente coinvolto dalla sua immensa cultura, dalla sua intrepida fede, dalla sua incrollabile speranza, dalla sua profonda spiritualità e dal suo intenso profumo di santità.

Presentazione a Racalmuto del saggio "Monsignor Cataldo Naro. Un apostolo del nostro tempo" di Enzo Sardo

Enzo Sardo
Monsignor Cataldo Nero. Un apostolo del nostro tempo

Salvatore Sciascia Editore
Caltanissetta, 2017

Postfazione di Giovanni Tesè

Gaetano Augello, CANICATTI' - LA CHIESA RURALE E LA F E S T A D E L L A M A D O N N A D E L L 'A I U T O

Nell'immaginario collettivo canicattinese la chiesetta della Madonna dell'Aiuto, posta nelle immediate vicinanze della città, rappresenta un luogo della memoria legato alle antiche tradizioni della società contadina e, per chi ritorna, dopo un viaggio in treno o in macchina, indica l'avvicinarsi alla propria casa ed ai propri cari. Quando col telefonino si annuncia "sono alla Madonna dell'Aiuto" significa "sto arrivando, sono già a casa".